Elena, da Torino a Londra tra amore e odio

“Vivo a Londra da nove anni, ma precedentemente ho vissuto e lavorato in Spagna, Francia, Australia e Senegal. Dopo le mie esperienze di lavoro all’estero ritornai a Torino con l’idea di restarci, ma dopo aver perso il lavoro e non aver avuto la possibilità di fare nemmeno un colloquio in un anno di ricerca, mi sono ritrovata a dover fare nuovamente le valigie. Era stata una scelta un po’ forzata rispetto alle volte precedenti, ma non avevo alternativa. Sono stata molto fortunata perché a Londra, tramite un amico con cui avevo lavorato in Francia, ho trovato subito un bel lavoro in un customer service (molto ben pagato e con ottime condizioni, altro che l’Italia!) e alla fine ci sono restata.
Da quasi sei anni a questa parte lavoro come corporate receptionist (attualmente reception manager). Avevo trovato questo lavoro dopo il mio rientro dall’Australia grazie ad un amico che conosceva l’agenzia per la quale lavoro.
Le prime persone con cui ho fatto amicizia qui a Londra le ho conosciute ai party della musica che amo ma, pur essendo una persona molto socievole che conosce gente in pochissimo tempo, ci ho messo almeno quattro anni a costruirmi una vita sociale stabile. Adesso ho amici/amiche che considero una vera famiglia e un partner inglese con cui sto da più di due anni.
Ad un giovane che vuole intraprendere un’esperienza lavorativa all’estero consiglierei di lanciarsi! Viaggiare e vivere in un altro Paese ti apre la mente e ti arricchisce come persona in tantissimi modi, credo se che tutti viaggiassero, il mondo sarebbe un posto decisamente migliore, e ci sarebbero molti meno conflitti.”

Pubblicato il 13.09.2021

da: Torino
a: Londra, Inghilterra

#londra #scapàdaca #piemontesinelmondo #torino #piemonte

1 di 3

Pubblicato il 13.09.2021

da: Torino

a: Londra, Inghilterra

#londra #scapàdaca #piemontesinelmondo #torino #piemonte

“Londra è una città tostissima, in cui è facile perdersi e sentirsi molto soli… I miei primi due anni qui sono stati davvero duri, conoscevo pochissime persone ed ero in una relazione davvero malsana, infatti sono poi scappata in Australia! Poi però sono tornata qui: con Londra c’è sempre stato un rapporto di amore e odio.
Ma Londra è anche una città fighissima, delle volte ci si sente davvero al centro del mondo qui: c’è di tutto per tutti, tantissime opportunità di lavoro e crescita, gente proveniente da ogni parte del pianeta. Ma, come accennavo prima, è parecchio difficile costruirsi una vita sociale stabile, perché le persone arrivano e partono continuamente. Londra poi è una città carissima, con quello che pago di affitto per un mini appartamento in zona 3, in Italia affitterei una villa con piscina (non sto scherzando!). Detto ciò, superate le prime difficoltà, qui si sta bene. E poi in Italia non ci sono possibilità…
Il periodo della pandemia è stato difficile: è stata dura soprattutto essere lontano dai miei, che sono vecchietti e vulnerabili, ma anche non poter vedere nessuno dei miei amici. Sono riuscita a scendere un paio di volte in Italia, per cui mi considero molto più fortunata di tanti altri. Qui il governo ha dato e sta ancora dando molti aiuti economici, per cui onestamente, per quanto sia stato un anno difficile sotto tanti punti di vista (incluso quello psicologico), davvero non mi posso lamentare.”

Pubblicato il 15.09.2021

2 di 3

Pubblicato il 15.09.2021

“Del Piemonte e della mia città, Torino, mi mancano tantissime cose: la famiglia, gli amici storici, la collina, il cibo, le montagne… Ogni volta che torno vado dai miei mi abbuffo dei manicaretti della mamma: there’s nothing like it!
Del mio paese di origine non mi mancano però la mentalità provinciale, il mondo del lavoro in cui sei sfruttato e con il capo che ti tratta da schiavo, il sentirsi sempre giudicati… Onestamente al momento la situazione italiana mi pare abbastanza tragica anche se resto comunque dell’idea che l’Italia sia il Paese più bello del mondo!
Qualche anno fa alla domanda ‘torneresti in Italia stabilmente?’ avrei detto di sì, al momento proprio non so. Ci tornerei in Italia, ma solo se ci fossero delle condizioni migliori di quelle che c’erano quando sono partita e che ci sono oggi… Insomma, la vedo dura!
Ad uno straniero che sceglie di spostarsi a vivere in Piemonte consiglierei di godersi il cibo, la splendida collina, il cinema e la cultura!”

Pubblicato il 17.09.2021

3 di 3

Pubblicato il 17.09.2021

L'itinerario di questa storia 

Scapà da ca è un progetto di della Fondazione Enrico Eandi, fondazione culturale piemontese dedita alla valorizzazione, divulgazione e promozione del patrimonio culturale del Piemonte.